mercoledì 21 dicembre 2011

Ospedale, piove sul bagnato!


OPPIDO MAMERTINA – I carabinieri hanno sequestrato questa mattina alcuni reparti ed alcune aree dell’ospedale di Oppido Mamertina, nel Reggino. Il provvedimento, emesso dalla procura della Repubblica di Palmi, riguarda il punto prelievi, il reparto di radiologia con gli annessi depositi, il reparto di ginecologia ed un’area esterna occupata da cumuli di rifiuti bituminosi e di demolizioni.
Secondo le indagini svolte dai militari dell’Arma della locale stazione e dai reparti specializzati del Noe e del Nas, sarebbero state registrate violazioni in materia di smaltimento dei rifiuti e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dell’attivita’ investigativa, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Creazzo e dal sostituto Salvatore Dolce, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, guidati dal colonnello Pasquale Angelosanto, hanno anche accertato un caso di assenteismo. (tratto da www.inquietonotizie.it)

sabato 5 novembre 2011

Punto primo intervento attivo h24


da Il Quotidiano della Calabria  Sabato 5 novembre 2011

Punto  primo intervento attivo h24

di TULLIA MORABITO
OPPIDO MAMERTINA
-Ci è voluto più di un anno perché si arrivasse al risultato: da lunedì il punto di primo intervento dell'ex ospedale di Oppido Mamertina sarà attivo 24 ore su 24, e non più solo la notte come accade ad oggi.
La stessa Rosanna Squillacioti, direttore dell'Asp, sarà a Oppido per l’inaugurazione. Da oltre un anno il sindaco di Oppido, Bruno Barillaro, chiedeva che quanto meno fosse riattivato il Ppi per tutto il giorno, e non solo la notte, soprattutto considerando le centinaia di studenti che frequentano le scuole oppidesi. Quando il governatore della  Calabria Giuseppe Scopelliti, un anno fa aveva visitato l'ospedale della cittadina o, per meglio dire, quello che di ospedale vi rimaneva, aveva garantito che sarebbe stato attivato a breve il Ppi. Lo scorso giugno l’allora commissario
straordinario Rosanna Squillacioti, anche lei in visita a Oppido, dicendosi «amareggiata nel vedere questa struttura che negli anni è stata distrutta», senza alcun tentennamento aveva affermato che ormai  non si poteva farlo diventare di nuovo un ospedale. Un concetto che ha ribadito a Palmi nei giorni scorsi: «quello di Oppido mamertina tutto si può definire ma non un ospedale - aveva detto il commissario - ma ci stiamo adoperando affinché possa trasformarsi nel giro di poco tempo in un centro di primo intervento, per garantire agli abitanti del posto e della zona una adeguata copertura medica». Soprattutto considerando che si tratta di una zona dell'entroterra pianigiano reggino. E così è stato.

domenica 30 ottobre 2011

L'euro, che fregatura!

Da "IL GIORNALE" di domenica 30 ottobre 2011
PREZZI DOPPI, STIPENDI DIMEZZATI QUEL BIDONE DI EURO
Attaccano Berlusconi perché ha detto la verità: la moneta unica è stata una fregatura. Ma ora dobbiamo tenercela Fondo monetario in campo per evitare che la crisi si allarghi a tutta l`Europa di Vittorio Feltri
Si può essere critici e al tempo stesso difensori dell`euro? Certo che sì. La moneta unica c`è da quasi dieci anni e, facendo noi parte dell`Unione europea, siamo costretti a tenercela e abbiamo perfino interesse a tutelarla. Ma questo, come ha giustamente detto Silvio Berlusconi, non ci impedisce di vedere le cose come stanno:
«L`euro non ha convinto nessuno, non funziona». Peggio ancora: è stata ed è una fregatura.
Gli italiani si accorsero della bidonata fin da subito. Alcuni mesi dopo l`adozione della strana divisa constatarono infatti che iloro stipendi (mi riferisco al potere d`acquisto) si erano ridotti quasi della metà.
Ma ormai era tardi per tornare indietro alla vecchia liretta, abbandonata in fretta da Romano Prodi senza curarsi del cambio rovinoso imposto da Bruxelles:1.936,27. Da notare che il centrosinistra, all`epoca al governo, aveva spacciato l`entrata nella moneta unica come una grande conquista. Ricordo i festeggiamenti.
Sembrava avessimo vinto i mondiali di calcio. Euforia popolare.
Tutti felici di poter andare in Francia e in Germania risparmiandosi la scocciatura di comprare franchi e marchi.
Capirai che soddisfazione.
Qualcuno, forse assillato da complesso d`inferiorità, si sentì grazie alle nuove banconote un europeo a ogni effetto, dimenticando di essere ancora italiano, cioè - secondo banali stereotipi  un mandolinaro, uno spaghettaro e addirittura un mafioso. Pia illusione, come dimostrano le recenti risatine di Sarkozy e della Merkel.
Le nostre difficoltà sono rimaste intatte: debito statale mostruoso, amministrazione pubblica da rottamare, evasione fiscale record, Mezzogiorno da barzelletta, Napoli sommersa dai rifiuti, tre organizzazioni criminali eccetera. Non bastasse, rischiamo di fare il paio con la Grecia perché, invece di impegnarci a risalire la china, sprechiamo energie per fare i conti con Susanna Camusso e i suoi epigoni, con la sinistra europeista a giorni alterni e con un sistema istituzionale (e politico) ideato apposta per provocare la paralisi decisionale.
In più, un euro che non si svaluta, ci vieta di sfruttare le esportazioni e penalizza pure il lavoro dipendente. Chi ieri guadagnava 2 milioni di lire al mese, e se la cavava egregiamente, oggi percepisce 1.000 euro e non crepa di fame perché si arrangia con la pensione della nonna o con una piccola entrata in nero.
Allegria.
Non c`è nemmeno bisogno di rammentare le cause del fenomeno. Solo un esempio: se un paio di scarpe costava 100 mila lire, ora costa 100 euro. Anche un deficiente comprende che la moneta unica non è stata un vantaggio, ma una catastrofe. A non capirlo però sono nove economisti su dieci, i quali insistono nel raccontarci questa favoletta: se non avessimo avuto l`euro, saremmo già falliti da un pezzo. Affermazione gratuita in quanto non esiste controprova.
Mentre esiste la prova che le paghe si sono dimezzate e che i prezzi (inclusi quelli delle case) si sono raddoppiati. Un concetto troppo complicato per le teste fini che amano discettare di finanza e roba simile. Le medesime che non sono state capaci neppure di prevedere - che dico, di vedere - la bolla speculativa e i titoli spazzatura, e che hanno gridato al la crisi soltanto quando ci eravamo dentro fino al collo.
D`altronde se gli economisti fossero bravi non ci avrebbero conciati così e sarebbero ricchi, viceversa sono in brache di tela quanto noi.

Non è che Berlusconi ci sia tanto simpatico, anzi, ma che l'euro sia stata una fregatura è fuor di dubbio !

domenica 23 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

Ci rubano anche il nostro passato.

La notizia è rimbalzata sui media nazionali, anche il TG1 in prima serata ha proposto il servizio dell'arresto dei due tombaroli in flagranza di reato. Sicuramente nel corso degli anni episodi simili con ritrovamenti fortuiti o cercati hanno deliziato politici locali compiacenti e abbellito arredi di pseudo studiosi o semplici amanti delle cose antiche. Ma la cosa che di più ci sconvolge è il fatto che personaggi che per vocazione e passione hanno dedicato i propri studi alla conoscenza e salvaguardia delle nostre bellezze architettoniche ed alla ricerca di civiltà antiche si  trovino coinvolti schifosamente in questi luridi traffici. Il materiale sequestrato è abbastanza consistente per quello che dovrebbe essere il breve periodo di ricerca. Sorge spontaneo il dubbio sull'effettiva consistenza dei ritrovamenti degli scavi fatti da altri studiosi fino a qualche anno addietro nello stesso importantissimo sito e del perchè dei forti contrasti con la Sovraintendenza di Reggio Calabria.  C'è stato mai un resoconto dettagliato e documentato dei vari ritrovanenti? 
Dove si trova tutto il materiale ritrovato? A quando l'apertura del Museo Civico cittadino, luogo ideale per la valorizzazione dei nostri tesori?
Il nostro grande rammarico è che non solo è difficile riuscire a vederre un futuro migliore, ma constatare che  ci viene rubato anche il nostro passato.
Sentiamo il dovere di rivolgere un ringraziamento a tutte le forze dell'ordine ed in particolare ai Carabinieri  del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Cosenza e dei militari della Compagnia di Palmi e della stazione di Oppido Mamertina per l'ottima operazione che li ha visti protagonisti.

giovedì 15 settembre 2011

Gestione Servizio Illuminazione Votiva

Visto che sul sito istituzionale del nostro comune non si fa alcun cenno della nuova gestione del Servizio di Illuminazione Votiva che viene direttamente gestito dallo stesso ente, rammentiamo che entro il 15 Ottobre 2011 bisogna fare istanza di regolarizzazione presentando apposita domanda da ritirare presso lo sportello del cittadino all'ingresso del palazzo comunale lato piazza Concesso Barca. Nella domanda bisogna inserire il nominativo del richedente con l'indicativo del defunto con la data di decesso per cui si chiede la regolaizzazione o un nuovo allaccio versando su c/c 12479895 intestato a "Tesoreria Comunale di Oppido Mamertina" la somma di Euro 14,90 per singola lampada votiva ed Euro 27,00 se si tratta di "Cappella gentilizia" indicando in causale "Canone servizio di illuminazione votiva - anno 2011". 
Sollecitando i nostri Amministratori a voler utilizzare i mezzi che hanno a disposizione per informare correttemente la cittadinanza su problematiche di interesse generale, ci auguriamo di aver fatto cosa gradita.

venerdì 9 settembre 2011

Topi nella Scuola Elementare. E la prevenzione?

La notizia di un rinvio dell'apertura dell'anno scolastico presso la Scuola Primaria "Mariangela Ansalone" per la presenza di topi nelle aule ci lascia perplessi.
Possibile che nessuno degli addetti ai lavori (compresi gli amministratori con delega specifica, Pubblica Istruzione ed Igiene e Sanità) si sia allarmato dalla presenza di escrementi di chiara origine? Si doveva aspettare la vigilia dell'inizio delle lezioni, dopo l'allarme di alcuni genitori, per sollevare il problema?

E gli interventi di derattizzazione? Possibile che non si sia potuto far intervenire il servizio specifico dell'ASP di Reggio Calabria per una azione preventiva come previsto dalle normative vigenti?

Non solo, la presenza di questi ospitti indesiderati sottolinea probabilmente anche una pulizia inadeguata dei locali. Ricordiamoci che si tratta di un Istituto frequentato da bambini che per la loro istintiva curiosità tendono a toccare qualsiasi cosa e che l'urina e gli escrementi di topo trasmettono serissime malattie. Non vogliamo fare allarmismi, ma pensiamo che i nostri bambini meritano maggiore attenzione da parte di chi è preposto a tale scopo.
 

Ci auguriamo che il problema si risolva in tempi brevissimi per poter permettere a tutti gli scolari di iniziare serenemente il nuovo anno.

sabato 27 agosto 2011

Sono tornate le Miss


Evviva!!!!!!!
Sono tornate le Miss siamo tutti felici e contenti!
Niente problemi, sanità, istruzione, disoccupazione, immigrazione clandestina, delinquenza. La vista di belle signorine sculettanti hanno cancellato dalla mente degli oppidesi tutti i problemi. E' la ciliegina sulla torta che l'attuale amministrazione ci regala a conclusione dell'Agosto Mamertino.  Un classico, un appuntamento necessario per poter affrontare con serenità le inevitabili  difficoltà che ci aspettano. Ai nostri concittadini che oramai stanno già rientrando a malincuore verso i luoghi di lavoro diciamo: ritornate a Oppido perchè dopo le selezioni di Miss Italia, Miss Mondo, il prossimo anno non mancate per le selezioni di Miss Universo.

giovedì 11 agosto 2011

L'importanza della rappresentanza!


Ecco cosa significa essere rappresentati nelle Istituzioni che contano.
Finalmente dopo tanti anni un nostro rappresentante non solo è stato eletto al consiglio provinciale ma ha saputo creare le condizioni per poter avere un posto in Giunta.
A nessuno sarà sfuggito in questi giorni l'impegno di uomini e mezzi per rendere più scorrevole la strada provinciale che da Oppido Mamertina, attraverso la Ferrandina, porta all'ex quadrivio S. Bartolo ora adeguato a rotonda. Si è potuto notare come gli interventi effettuati (e ancora molti da effettuare) siano stati eseguti non con la solita "palata" di catrame che le prime gocce di pioggia portano via, ma con criterio si è prima raschiato l'asfalto e poi succesivamente ricoperto con un nuovo strato di manto stradale. 
Questi fatti apparentemente di poca importanza, debbono farci riflettere per il futuro. Avere qualcuno che rappresenti il nostro territorio, che con impegno e caparbietà faccia in modo che sia preso in seria considerezaione è di fondamentale importanza per il suo rilancio socio-economico e turistico.Siamo sicuri che già è in itinere l'intervento per sistemare la strada malamente trattata (prima dall'Italgas e poi dagli interventi della  provincia) che da Oppido porta alla Ferrandina. Non scordiamoci di Mella  e di Oppido Vecchia. Siamo sicuri che anche su questo si interverrà per fare in modo di poterli raggiungere comodamente. E la pedemontana? Perchè non intervenire per  portare il percorso nel tratto di nostro interesse a quelli che erano stati i propositi iniziali, cioè quello di avere un percorso che avvicini facilmente i paesi dell'entroterra pre-aspromontano.

Ora è possibile intervenire, sollecitare e pretendere di essere ascoltati.
E' la politica o per meglio dire le istituzioni politiche che per mezzo dei suoi amministratori fanno queste scelte.
Con le ultime elezioni amministrative provinciali si sono create le condizioni per capire, grazie alla maturità di tanti elettori anche di pensiero politico diverso, che era giunta l'ora di un cambiamento radicale nella tradizionale mentalità del "favore all'amico". Era necessario, indispensabile, essere rappresentati, avere qualcuno che "contasse" veramente.
Grazie anche alla sensibilità di amministratori e cittadini dei comuni limitrofi  lo scopo è stato raggiunto, ed i risultati cominciano a vedersi.
Perchè non pensare di raggiungere mete più ambiziose? Fra qualche anno si rinnoverà il consiglio regionale.
Se avete a cuore questo lembo di terra, riflettete.


martedì 19 luglio 2011

Le bugie di Scopelliti. Nessun potenziamento per l'ospedale cittadino.

Quante bugie caro Presidente. Sei venuto a Oppido a prendere applausi a scena aperta, a promettere un interessamento particolare per il nostro ospedale a distribuire sorrisi e strette di mano calorose a tutti.
Dei cinque ospedali di montagna (che dovevano scomparire) hai deciso di sopprimere proprio quello di Oppido. 
Sei proprio un buon venditore. Hai venduto fumo a caro prezzo. Hai preso per i fondelli tutti quelli che ti hanno votato e ti hanno continuato a votare, nonostante tutto. Ora basta. Sei un imbroglione superpatentato. Stai continuando a prenderci in giro. Tu ed i tuoi servitori siete venuti accolti a braccia aperte e con rispetto. Ma dov'è il rispetto per la povera gente che continua ad essere sbattuta a destra ed a manca. Avevi promesso un punto di primo intervento attivo 24 ore, il laboratorio analisi, la radiologia, "qualunque specialità, scegliete voi" e addirittura giocando con le parole hai fatto credere ai più ingenui la creazione di postazione per l'elisoccorso.
Hai completamente abbandonato questo lembo di territorio che continua ad essere un serbatoio di voti per la tua coalizione. Speriamo che la gente cominci a capire quante bugie, quante promesse non mantenute e quante speranze hai infranto. VERGOGNA!!!


martedì 12 luglio 2011

Ciao Saro




Anche noi ci uniamo all'affetto degli amici perchè Saro era amico di tutti.
Un onesto lavoratore ed esemplare padre di famiglia. Tutti gli volevamo bene perchè era affabile, disponibile, che sapeva regalarti sempre quel sorriso che illuminava il suo volto. 
Tutti siamo rimasti attoniti quando abbiamo appreso la tragica notizia. E' arrivata come un pugno nello stomaco e nessuno voleva crederci.
Alla famiglia, alla moglie Rosa ed ai figli Marco e Vanessa vanno le nostre più sentite, sincere ed affettuose condoglianze.

martedì 5 luglio 2011

Mons. Luciano Bux lascia

Apprendiamo dagli organi di stampa  che Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, presentata da Monsignor Luciano Bux, in conformità al codice di diritto canonico. Nato a Bari, arcidiocesi di Bari - Bitonto, il 29 giugno 1936. Ordinato presbiterio il 2 luglio 1961 eletto alla Chiesa titolare di Aurusulianae nominato ausiliare di Bari - Bitonto il 17 Dicembre 1994. Ordinato vescovo il 25 marzo 1995 trasferito a Oppido Mamertina - Palmi il 5 Febbraio 2000. Membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi. Membro della Conferenza Episcopale Calabra.
Ringraziandolo per l'opera pastorale svolta nel nostro territorio, gli auguriamo un sereno e meritato riposo. In tutta onestà ci auspichiamo che il suo successore sia attivamente e fisicamente più presente nella nostra cittadina (sede vescovile) e che si faccia carico attivamente (leggi lavoro, sanità ecc.) delle problematiche del territorio collaborando con le istituzioni civili per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini.

venerdì 3 giugno 2011




I quesiti
1 - Privatizzazione acqua
Vota sì: chi è contrario alla privatizzazione dei servizi di fornitura dell'acqua. Per chi vota no l'acqua era e resta un bene pubblico, cambia solo la gestione
2 - Tariffe servizio idrico
Chi vota sì: vuole abrogare la norma che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa. Chi vota no teme che il servizio resti inefficiente
3 - Nucleare
Chi vota sì: impedisce che possano essere progettate in futuro nuove centrali nucleari in Italia. Chi vota no: vuole mantenere l'attuale legge e avere nuove centrali
4 - Legittimo impedimento
Vota sì: chi crede che il premier o i ministri non possano anteporre l'esercizio delle loro funzioni alle esigenze di giustizia. Per chi vota no la legge è già  adeguata

NOI VOTIAMO SI

lunedì 30 maggio 2011

PROVINCIALI 2011 - VINCE RAFFA - GIANNETTA CONSIGLIERE


 
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Elettori 512.522


Raffa Giuseppe
- Eletto Presidente -


VOTI 89.932 PERCENTUALE 52,66%

(Pdl, Scopelliti Presidente, Udc, Raffa Presidente, Sud, Popolari Liberali, Socialisti Uniti, Pri, Patto Crist. Esteso, Fiamma Tricolore)

Morabito Giuseppe - VOTI 80.817 PERCENTUALE 47,33%

(Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Morabito Presidente, Part.Soc. Italiano, Mpa, Patto per Morabito)

SEZIONI SCRUTINATE: 696 su 698

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 Collegio 10 : OPPIDO MAMERTINA
Elettori 21.917
Votanti I turno 12.15455,45%
Votanti II turno 6.363 29,03%
Sezioni scrutinate 27 su 27

  RAFFA GIUSEPPE            4.447 voti    72,61%           

  MORABITO GIUSEPPE    1.677 voti    27,38%

Risultano eletti nel nostro collegio il Dott. DOMENICO GIANNETTA (PDL) e il Dott. DOMENICO FEDELE (Fuda Presidente).
Al Dott. DOMENICO GIANNETTA le nostre congratulazioni per l'importante affermazione che premiano il lavoro e l'impegno dimostrato in tutti questi mesi.

Dopo la meritata euforia sicuramente ci sarà bisogno di grande impegno per cercare di risollevare le sorti di questo tormentato e trascurato territorio.
Buon lavoro!

mercoledì 27 aprile 2011

Si parte! Vinca il migliore!

Le liste sono state presentate, le facce più o meno ritoccate dei candidati sono già attaccate sui muri della nostra cittadina. E' partito il toto elezioni e si comincia ,chi più e chi meno, a sponsorizzare il candidato preferito.

La nostra speranza è che non succeda come le ultime tornate elettorali dove nessuno dei numerosi candidati locali è riuscito a farsi eleggere al consiglio provinciale. 

Vinca il migliore!

mercoledì 16 marzo 2011

ENERGIA NUCLEARE? NO GRAZIE

Perché sono contrario

La trappola radioattiva

Studenti, leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene non disertate il referendum. Ora sarebbe un suicidio

Perché sono contrario
La trappola radioattiva
Studenti, leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene non disertate il referendum. Ora sarebbe un suicidio
di ADRIANO CELENTANO


Caro Direttore,
settantamila case distrutte, un milione di sfollati e cinquemila dispersi in quel florido Giappone che nel giro di 6 minuti è improvvisamente precipitato nel buio più scuro. Ma soprattutto migliaia di radiazioni sulla testa dei giapponesi. Ora io non vorrei neanche parlare del clamoroso fuori-tempo (non solo musicale) esternato da Chicco Testa, ospite della bravissima Lilli Gruber dalla voce affascinante. Non vorrei ma come si fa, poi la gente pensa davvero che lui parli per il bene dei cittadini. «Gli impianti nucleari hanno dimostrato di tenere botta». Ha detto il nostro Chicco ormai appassito per mancanza di clorofilla e quindi non più in grado di catturare quell'ENERGIA SOLARE di cui un tempo si nutriva.

Un'immagine dal video «Sognando Chrenobyl»
Un'immagine dal video «Sognando Chrenobyl»
«Chi trae spunto dalla tragedia
del Giappone per dare vita a una polemica politica è uno sciacallo». Ha sentenziato. Dopo neanche un'ora esplode la centrale nucleare di Fukushima. Un tempismo davvero sorprendente quello del Chicco. Ma la cosa più incredibile che più di tutti impressiona, è lo stato di ipnosi in cui versano gli italiani di fronte ai fatti sconcertanti di una politica che non è più neanche politica. Ma piuttosto un qualcosa di maleodorante e che di proposito vorrebbe trastullarci in uno stato confusionale. Dove sempre di meno si potrà distinguere il bene dal male, le cose giuste da quelle ingiuste. Sparisce quindi quel campanello d'allarme che ci mette in guardia quando c'è qualcosa che non quadra nei comportamenti di un individuo. Un qualcosa che detto in una parola si chiama SOSPETTO. E di sospetti sul nostro presidente del Consiglio, tanto per fare un esempio, ce ne sono abbastanza.


E così nel bel mezzo di una tragedia come quella che sta vivendo il Giappone, dove fuoco e acqua stanno distruggendo tante vite umane, senza contare l'aspetto più insidioso dovuto alle radiazioni liberatesi nell'aria, il nostro presidente del Consiglio non demorde. Ha subito fatto annunciare dai suoi «CicchittiPrestigiacomini» e dai piccoli insidiosi Sacconi, che il progetto sul nucleare in Italia andrà avanti. L'orientamento popolare contro le centrali nucleari decretato dal referendum fatto 24 anni fa, fu chiarissimo. Ma per Berlusconi non basta: «Chi se ne frega della SOVRANITÀ POPOLARE!». L'unica sovranità che conta per lui è il Potere di guidare gli uomini in una sola direzione come se fossero degli automi.

Tra i vari tg, talk show e quello che si legge sui giornali, ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. Si spera sempre di intravedere quel «CHE» di trasparenza mai assaporata che per ora, a quanto pare, possiedono in pochi. Uno di questi è Antonio Di Pietro. Ma il governo cerca di ostacolarlo. Le ottocentomila firme raccolte da Di Pietro contro le centrali atomiche e il legittimo impedimento, saranno oggetto di un referendum che «si farà», ha detto il ministro Maroni allievo di Berlusconi. Ma a giugno. Quando la gente va al mare.
E questo naturalmente vale anche per il milione e quattrocentomila firme raccolte dal Forum italiano Movimenti per l'acqua, di cui nessuno parla tranne il loro sito che gentilmente vi indico - www.acquabenecomune.org - per i due quesiti referendari contro la privatizzazione di questo prezioso bene comune.


Una trappola radioattiva quindi per chi non vuole essere schiacciato dalla bevanda nucleare. Ora il mio potrebbe sembrare un appello, ma non lo è. È una preghiera. Una preghiera che non è rivolta ai politici. «LORO NON SANNO QUELLO CHE FANNO». Per cui mi rivolgo a tutti quelli che invece li votano i politici. Di destra, di sinistra, «STUDENTI», leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene, non disertate il referendum. Questa volta sarebbe un suicidio. Dobbiamo andare a votare anche se il governo spostasse la data del referendum al giorno di Natale. Non sia mai che prendiate sotto gamba questi referendum: saremmo spacciati.


La natura, come vedete, si è incazzata
. Gli esperimenti nucleari nel Pacifico, le trivellazioni nei fondali del Golfo del Messico, milioni di ettari di bosco incendiati per favorire la cementificazione abusiva, i tagli alla cultura ridotta ormai in pezzi. Tutte cose, per cui la NATURA «sta perdendo la pazienza». Come vi dicevo ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. E Casini che fino a prima della tragedia di questi giorni ha sempre parlato in modo equilibrato, subito dopo il terremoto, intanto che le radiazioni cominciavano a liberarsi nell'aria e trecentomila persone venivano evacuate dalle loro case, ci ha tenuto a ribadire, con una certa fierezza, il suo parere favorevole al nucleare, facendo quasi un rimprovero al governo per non aver ancor iniziato i lavori.


Caro Casini, che tu fossi un nuclearista convinto lo sapevamo tutti e io rispetto la tua opinione, anche se è orribile. Ma dirlo proprio in questo momento, non pensi che tu abbia dato una sberla sui denti al tuo elettorato? Tralasciando il piccolo particolare che l'Italia è uno dei Paesi a maggior rischio sismico, come tu sai, le radiazioni sono pericolose non soltanto perché si muore, ma per il modo di come si muore. Una sofferenza di una atrocità inimmaginabile. E poi non si è mai in pochi a morire. Specialmente quando la catastrofe raggiunge dimensioni come quella che sta vivendo la povera gente in Giappone. E non venirmi a dire che le centrali nucleari di terza generazione sono più sicure della seconda, e che ancora più sicure della terza saranno quelle di quarta, disponibili per altro nel lontano 2030. La verità è che tu e Berlusconi siete degli IPOCRITI MARCI. Lo sapete benissimo che per quanto sicure possono essere le centrali atomiche, anche di decima o di undicesima generazione, il vero pericolo sono soprattutto le SCORIE RADIOATTIVE, che nessuno sa come distruggere e che già più di mezzo mondo ne è impestato.

SCORIE collocate in contenitori sui piazzali delle centrali, a cui, tra l'altro, si aggiungono elevatissimi costi economici, sociali e politici richiesti dalla necessità di sorvegliare questo micidiale pericolo per un tempo praticamente INFINITO. Lo sapete benissimo e ciò nonostante continuate a INGANNARE i popoli promettendo loro quel falso benessere che serve solo a gonfiarvi di Potere e ad arricchire le vostre tasche. Mi dispiace ma non c'è niente da imparare dal terzo polo, come non c'è niente da imparare da tutta la classe politica. L'unica buona notizia che galleggia in questo mare di annegati e che mi ha sorprendentemente colpito, è ciò che di veramente buono sta facendo il sindaco Matteo Renzi nella sua Firenze. Finalmente uno che ha intuito cosa c'è nel cuore della gente. E che ha il coraggio di dire no alla cementificazione facile con la quale, secondo i malvagi, si costruirebbe per il bene dei cittadini. Bravo Matteo! Forse tu hai capito tutto e magari ancora non ti rendi conto di quanto sia importante ciò che hai capito.
Adriano Celentano
16 marzo 2011      (fonte corriere.it)