giovedì 28 giugno 2012

Evviva il Vescovo!

Oppido si rifà il look.
L'imminente ingresso (sabato 30 giugno) ad Oppido del nuovo vescovo S.E. Mons. Francesco Milito ha messo in moto una frenetica attività di abbellimento della nostra cittadina mai vista fino ad ora. Segnaletica stradale a terra  ridipinta, piazzetta e piazza principale abbellite con la messa a dimora di piante e fiori, fontana della piazzetta di nuovo in funzione, pulizia straordinaria dell'esterno della Cattedrale e lavori di  adeguamento del Seminario vescovile.

La provincia (il nostro assessore) si è attivata con lavori nel percorso da Amato a Oppido con la sistemazione di tratti di manto stradale. Non solo, pare che il Governatore Scopelliti verrà a consegnare personalmente la delibera che ridà al nostro presidio ospedaliero la funzione di lungo degenza.
Che dire, siamo contenti. Ma dobbiamo aspettare la nomina di un nuovo vescovo per vedere cose che in altri posti sono la normalità?
Viva il Vescovo!

sabato 26 maggio 2012

La piscina comunale ?

La piscina comunale di Oppido è chiusa. Una decisione presa senza preavviso. Dopo tante speranze e proclami, da qualche mese le attività sono state interrotte. Nessuna comunicazione ufficiale agli iscritti ai corsi da parte della società "Colosseum" che gestisce la struttura in base ad una convenzione con il Comune. La stessa ha anche cancellato la pagina di facebook ed il proprio sito ufficale. Gli utenti e numerosi cittadini chiedono di conoscere la verità. Qualcuno denuncia che alla base della chiusura vi sia il mancato pagamento delle bollette dell'energia elettrica da parte del gestore al comune che ancora stranamente non aveva effettuato la voltura e che adesso si trova debitore verso l'Enel per migliaia di euro.
La sensazione è che da parte dell'amministrazione comunale  si stia prendendo tempo senza una strategia ben definita. Una cosa comunque è certa, se la piscina resta ferma l’impianto può subire dei seri danni e riattivarlo potrebbe comportare dei costi aggiuntivi che in momenti di crisi come questo che stiamo attraversando possono rivelarsi fatali.
Restiamo fiduciosi in attesa di notizie confortanti.
      

domenica 13 maggio 2012

Adesso basta!


Adesso basta!
Non è possibile continuare a vivere in un clima ci terrore e morte.
Gli ultimi tragici avvenimenti hanno sconvolto la nostra piccola comunità.
Ci conosciamo tutti e tutti, direttamente o indirettamente, siamo coinvolti in questa assurda mattanza. Rapporti di conoscenza, amicizia o parentela ci legano alle vittime di questa assurda faida. Bisogna ribellarsi a questo stato di rassegnazione e di impotenza. Chiediamo alla magistratura e alle forze dell'ordine di intensificare con l'utilizzo di ulteriori uomini e strumenti tecnologici le difficili indagini e alla gente di collaborare per riuscire ad superare l'atavico comportamento omertoso che alimenta e rafforza la criminalità. La speranza è che questo giorno in cui verrà consacrato nella cattedrale di Rossano nuovo vescovo Mons. Francesco Milito possa essere un segno di rinascita per la nostra comunità e che il nuovo pastore possa illuminarci per un avvenire migliore.

giovedì 5 aprile 2012

Francesco Milito è il nuovo vescovo della diocesi di Oppido-Palmi, succede a Bux

E' ufficiale, come riporta il Vatican information service (Vis) ossia la sala stampa della Santa sede, monsignor Francesco Milito è il nuovo vescovo della diocesi di Oppido-Palmi che in tal modo ritrova una guida con pieni poteri dopo 9 mesi di amministrazione apostolica. Il nuovo pastore della diocesi di Oppido-Palmi succede, infatti, al presule Luciano Bux dimessosi l’estate scorsa, nel mese di luglio, per raggiunti limiti d’età, papa Benedetto XVI, a suo tempo, aveva accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi presentata da Bux e da quel giorno il presule è divenuto amministratore apostolico della medesima circoscrizione, e rimarrà in carica in questa veste fino all’arrivo e all'insediamento con la presa di possesso della diocesi da parte del suo successore.
L'annuncio ai fedeli del nuovo vescovo sarà dato nella cattedrale di Oppido al termine della messa del crisma prevista per domani mattina. A Rossano, invece, la messa del crisma è stata eccezionalmente anticipata a questa sera mentre domani è previsto il raduno del clero e dei fedeli per dare, in contemporanea con Oppido, l'annuncio ufficiale della nomina.
Il Vescovo eletto è nato a Rossano (Italia) nel 1948 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Dal 1974 al 1978 è stato Responsabile dell’Archivio Storico Diocesano di Rossano; dal 1975 al 1978 è stato Rettore del Seminario Arcivescovile di Rossano; dal 1978 al 1985 è stato Rettore del Pontificio Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro e Direttore dello Studio Teologico Calabrese; dal 1985 al 1988 è stato Officiale della Segreteria di Stato; dal 1988 al 1991 è stato Parroco del Sacro Cuore a Rossano Scalo; dal 1988 al 1992 è stato Vicario Generale di Rossano-Cariati; dal 1989 al 1992 è stato Segretario e poi Delegato Generale del Sinodo Diocesano; dal 1992 è Docente di Storia della Chiesa e di Archivistica presso l’Istituto Teologico Calabro “San Pio X” di Catanzaro; dal 1993 al 2006 è stato Vicario Episcopale per l’evangelizzazione, la catechesi, la cultura e la scuola di Rossano-Cariati; dal 1994 è Canonico Arcidiacono del Capitolo Cattedrale di Rossano; dal 2007 è Vicario Episcopale per l’ecumenismo e la cultura di Rossano-Cariati e Direttore dell’Archivio Storico Diocesano.
Il vescovo emerito Luciano Bux, nato a Bari, il 29 giugno 1936, è stato ordinato presbiterio il 2 luglio 1961. Eletto alla chiesa titolare di Aurusuliana e nominato ausiliare di Bari-Bitonto il 17 dicembre 1994 riceve l’ordinazione episcopale il 25 marzo 1995. Il 5 febbraio del 2000 viene trasferito a Oppido Mamertina. Attualmente ricopre gli incarichi di membro della commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi e membro della Cec.
Il Quotidiano della Calabria     04 aprile 2012 11:25

domenica 18 marzo 2012

mercoledì 21 dicembre 2011

Ospedale, piove sul bagnato!


OPPIDO MAMERTINA – I carabinieri hanno sequestrato questa mattina alcuni reparti ed alcune aree dell’ospedale di Oppido Mamertina, nel Reggino. Il provvedimento, emesso dalla procura della Repubblica di Palmi, riguarda il punto prelievi, il reparto di radiologia con gli annessi depositi, il reparto di ginecologia ed un’area esterna occupata da cumuli di rifiuti bituminosi e di demolizioni.
Secondo le indagini svolte dai militari dell’Arma della locale stazione e dai reparti specializzati del Noe e del Nas, sarebbero state registrate violazioni in materia di smaltimento dei rifiuti e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dell’attivita’ investigativa, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Creazzo e dal sostituto Salvatore Dolce, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, guidati dal colonnello Pasquale Angelosanto, hanno anche accertato un caso di assenteismo. (tratto da www.inquietonotizie.it)

sabato 5 novembre 2011

Punto primo intervento attivo h24


da Il Quotidiano della Calabria  Sabato 5 novembre 2011

Punto  primo intervento attivo h24

di TULLIA MORABITO
OPPIDO MAMERTINA
-Ci è voluto più di un anno perché si arrivasse al risultato: da lunedì il punto di primo intervento dell'ex ospedale di Oppido Mamertina sarà attivo 24 ore su 24, e non più solo la notte come accade ad oggi.
La stessa Rosanna Squillacioti, direttore dell'Asp, sarà a Oppido per l’inaugurazione. Da oltre un anno il sindaco di Oppido, Bruno Barillaro, chiedeva che quanto meno fosse riattivato il Ppi per tutto il giorno, e non solo la notte, soprattutto considerando le centinaia di studenti che frequentano le scuole oppidesi. Quando il governatore della  Calabria Giuseppe Scopelliti, un anno fa aveva visitato l'ospedale della cittadina o, per meglio dire, quello che di ospedale vi rimaneva, aveva garantito che sarebbe stato attivato a breve il Ppi. Lo scorso giugno l’allora commissario
straordinario Rosanna Squillacioti, anche lei in visita a Oppido, dicendosi «amareggiata nel vedere questa struttura che negli anni è stata distrutta», senza alcun tentennamento aveva affermato che ormai  non si poteva farlo diventare di nuovo un ospedale. Un concetto che ha ribadito a Palmi nei giorni scorsi: «quello di Oppido mamertina tutto si può definire ma non un ospedale - aveva detto il commissario - ma ci stiamo adoperando affinché possa trasformarsi nel giro di poco tempo in un centro di primo intervento, per garantire agli abitanti del posto e della zona una adeguata copertura medica». Soprattutto considerando che si tratta di una zona dell'entroterra pianigiano reggino. E così è stato.