lunedì 29 marzo 2010

REGIONALI 2010 - VINCE SCOPELLITI

Il risultato è ormai certo, il nuovo governatore della Calabria è Giuseppe Scopelliti.
La sonora sconfitta del centro-sinistra dovrà far riflettere i vari Loiero, Bova & C. che gli elettori sono delle persone e non dei burattini che subiscono passivamente le scelte calate dall'alto. L'arroganza dell'ormai ex Presidente Loiero è stata punita severamente anche dai suoi ex elettori.
I risultati che arrivano dai seggi fanno prevedere nella nostra cittadina una vittoria bulgara per la coalizione di centro destra.
Al nuovo Governatore auguriamo buon lavoro e ci auguriamo che riesca a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.

giovedì 25 marzo 2010

25 marzo 2010 - FINALMENTE!

Non poteva esserci giorno più propizio per l'apertura del tratto di strada della Ferrandina. L'intervento divino della nostra Patrona ha permesso finalmente la riapertura della strada rimasta interrotta per oltre un anno.

giovedì 4 marzo 2010

LA CORSA AL SEGGIO



Domenica 28 marzo e lunedi 29 marzo si vota per il rinnovo del Consiglio e della Giunta Regionale della Calabria oltre che per il rinnovo di alcune amministrazioni comunali. Già i muri della nostra cittadina cominciano ad essere tappezzati con manifesti di candidati che con slogan e sorrisi ammalianti ci invitano a votarli. La corsa alle poltrone è già ampiamente cominciata e tutti cercano quei consensi che gli possano garantire di occuparle per almeno i prossimi cinque anni. In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, la politica non conosce crisi, né la difficoltà di arrivare a fine del mese. Un posto a palazzo Campanella garantirà una rendita assolutamente non disprezzabile che supera sicuramente i 10.000 euro al mese con annessi e connessi.
Ma dove erano tutti questi personaggi nel momento in cui i reparti dell'Ospedale venivano chiusi? Quando il paese restava isolato dal resto del mondo? Quando le strade venivano portate via da fiumi di acqua torrenziale? Dov'è lo sviluppo e il lavoro che vedeva nel porto di Gioia Tauro il volano per l'intera regione mentre i nostri figli continuano ad emigrare con laurea e portatile in mano?
Con quale coraggio i nostri amministratori ci possono suggerire di votare i loro beniamini che già in passato hanno dimostrato solo di saper prendere in giro l'intera comunità con promesse mai mantenute?
Pensavamo che al di fuori degli schieramenti politici e partitici ci si dovesse concentrare su di un nominativo, possibilmente locale, su cui concentrare i nostri voti per poter sperare se non in un consigliere regionale (non ci riusciamo nemmeno per un consigliere provinciale) almeno nella possibilità di avere un potere contrattuale più consistente con i centri di potere politico istituzionali. Invece ci ritroviamo si con dei nostri concittadini in lista (assolutamente rispettabili) ma senza alcuna speranza di essere competitivi per misere logiche personalistiche o di servizio mentre una miriade di personaggi continuano a garantire un impegno a racimolare consensi per il nipote, il cugino il lontano parente ed ancora una volta per l'amico. Come al solito ci sarà una grande dispersione di voti, saranno accontentati quei politici che contano su quei 20, 50 voti che alla fine daranno il peso e la consistenza sulle decisioni importanti che interessano la nostra cittadina. Resteremo come sempre con le pezze al culo e con le promesse non mantenute, però ci sarà per qualcuno un amico a cui poter chiedere il misero favore personale.

sabato 20 febbraio 2010

Protezione civile, questa sconosciuta.


I fatti di questi giorni in cui divampa la polemica sul capo della protezione civile italiana Bertolaso e sui presunti massaggi più o meno privati presso l'ormai famoso centro benessere romano, ci spingono ad una breve riflessione sul ruolo della protezione civile (a cui va riconosciuto un grandissimo impegno a livello nazionale) nel nostro territorio. Territorio il nostro martoriato, purtroppo, sempre più spesso da eventi climatici di grave rilevanza. Non conosciamo l'esatta organizzazione dei gruppi di volontari della Protezione Civile presenti sul territorio della Piana ma sicuramente a pochi sarà sfuggita la presenza più o meno massiccia di volontari che con orgoglio esibiscono la loro presenza durante feste e sagre paesane.
Ma noi che come tanti percorriamo tutti i giorni strade che vengono asfaltate solo in occasione di convegni che richiedono la presenza di uomini di governo (vedi ultimo incontro presso il centro fieristico di Varapodio) e che rischiamo di essere travolti da frane o da veri torrenti che si formano lungo le strade, non ricordiamo di aver mai visto personale ufficiale o volontario della Protezione Civile a presidiare il territorio e ad aiutare gli automobilisti in difficoltà. La nostra speranza è che si tratti solo di mancanza di organizzazione e di coordinamento per poter fronteggiare adeguatamente le emergenze.

giovedì 11 febbraio 2010

Il Governo impone il nucleare, gli italiani dicono NO


Regioni: nucleare, no a nuove centrali
Voto contrario espresso da Lombardia, Veneto e Friuli
Il Governo vuole imporre la costruzione di nuove centrali nonostante il referendum popolare del 1987.

mercoledì 27 gennaio 2010

Il PD faccia la scelta giusta!


Uno con(tro) tutti per il cambiamento in Calabria
In questa fase di lotte fratricide all'interno del PD calabrese e alla luce della rinnovata intesa tra il leader del partito Pier Luigi Bersani e Antonio Di Pietro, riteniamo che l'unica possibilità per ridare credibilità ad una classe politica che finora a dimostrato solamente di badare alle proprie posizioni di forza all'interno del partito sia proprio quella di sostenere convintamente e lealmente la candidatura di Pippo Callipo alla presidenza della Regione Calabria. Ci auguriamo che il PD calabrese riesca a trovare un accordo per sostenere la candidatura di Pippo Callipo quale candidato unico del centrosinistra, unico vero antagonista del candidato del pdl.

lunedì 18 gennaio 2010

Ma le campane in Cattedrale non ci sono più?



I casi di malasanità hanno posto la Calabria alla ribalta delle cronache nazionali. Adesso la giunta Loiero decide anche la chiusura dell’ospedale di Oppido Mamertina, nell’ambito del piano di rientro concordato con il governo centrale. Il primo tassello dell’organizzazione migliorativa del sistema sanitario nazionale.

L’Ospedale di Oppido rientra, infatti, tra i cinque ospedali (l'unico della Piana) trasformati che non gestiranno più ricoveri per malati acuti ma diventeranno presidi sanitari territoriali con nuove tecnologie e servizi d’avanguardia (?).


Abbiamo assististo ad una rivolta popolare per lo spostamento dell'autoclave (sostituita successivamente con una più moderna e potente) presso le sale operatorie del presidio di Polistena con manifestazioni di cittadini allertati e richiamati dal suono delle campane della nostra Cattedrale che hanno portato anche all'occupazione del Comune. Illustri concittadini da pulpiti sacri e profani, hanno spronato e guidato il POPOLO a dimostrare la propria contrarietà per quelle decisioni prese fuori dai confini comunali. Proteste sono state organizate anche presso il Consiglio Regionale con l'organizzazione di pullman sponsorizzati perfino da qualche partito politico di centro-destra.

Da allora la situazione non è certo migliorata, anzi. Quello che è cambiato è la guida ai vertici dell'amministrazione comunale. D'incanto tutti i problemi sembrano risolti. Come se con un solo colpo di spugna si sia riusciti a schiarire tutte le ombre che offuscavano la laboriosa vita dei nostri conpaesani.
Però un dubbio ci assale. Non è che tale impegno ed animosità era "solo" finalizzato a delegittimare l'operato dell' amministrazione a guida Arcobaleno che si era trovata a fronteggiare problematiche sempre di più incancrenite nel tempo?
Dove sono tutti quei personaggi che immancabilmente e giornalmente sostavano agli angoli delle piazze e sopratutto delle piazzette per criticare, denigrare e malignare sull'operato della vecchia amministrazione?
Strisciante e subdola, costruita ad arte, era l'insinuazione.
Non passava giorno che nei Blog (o nel Blog) non ci fosse almeno una simpatica frecciatina alla compagine di governo locale.
Dove sono i promotori attenti ad ogni pur minimo allarme pronti a scendere in piazza come cavalieri indomiti dal proprio cavallo, e sguainare la spada per difendere l'onore ed i diritti dei propri concittadini.
Sono scomparsi cavalieri erranti, messeri e nobildonne, pepite ed altri metalli nobili.
Le strade per raggiungere il reame sono ormai libere e sgombre da cespugli e spine.
Nessuna voce si è fatta sentire in questi tristi giorni che hanno decretato la DEFINITIVA CHIUSURA del nostro ospedale.
Speravamo in uno scatto di orgoglio, di amor proprio, di una onesta presa di posizione per difendere e ribadire le proprie idee. Niente di tutto questo, tanto c'è sempre la possibilità di poter addossarre ad altri le nostre responsabilità.