martedì 19 luglio 2011

Le bugie di Scopelliti. Nessun potenziamento per l'ospedale cittadino.

Quante bugie caro Presidente. Sei venuto a Oppido a prendere applausi a scena aperta, a promettere un interessamento particolare per il nostro ospedale a distribuire sorrisi e strette di mano calorose a tutti.
Dei cinque ospedali di montagna (che dovevano scomparire) hai deciso di sopprimere proprio quello di Oppido. 
Sei proprio un buon venditore. Hai venduto fumo a caro prezzo. Hai preso per i fondelli tutti quelli che ti hanno votato e ti hanno continuato a votare, nonostante tutto. Ora basta. Sei un imbroglione superpatentato. Stai continuando a prenderci in giro. Tu ed i tuoi servitori siete venuti accolti a braccia aperte e con rispetto. Ma dov'è il rispetto per la povera gente che continua ad essere sbattuta a destra ed a manca. Avevi promesso un punto di primo intervento attivo 24 ore, il laboratorio analisi, la radiologia, "qualunque specialità, scegliete voi" e addirittura giocando con le parole hai fatto credere ai più ingenui la creazione di postazione per l'elisoccorso.
Hai completamente abbandonato questo lembo di territorio che continua ad essere un serbatoio di voti per la tua coalizione. Speriamo che la gente cominci a capire quante bugie, quante promesse non mantenute e quante speranze hai infranto. VERGOGNA!!!


martedì 12 luglio 2011

Ciao Saro




Anche noi ci uniamo all'affetto degli amici perchè Saro era amico di tutti.
Un onesto lavoratore ed esemplare padre di famiglia. Tutti gli volevamo bene perchè era affabile, disponibile, che sapeva regalarti sempre quel sorriso che illuminava il suo volto. 
Tutti siamo rimasti attoniti quando abbiamo appreso la tragica notizia. E' arrivata come un pugno nello stomaco e nessuno voleva crederci.
Alla famiglia, alla moglie Rosa ed ai figli Marco e Vanessa vanno le nostre più sentite, sincere ed affettuose condoglianze.

martedì 5 luglio 2011

Mons. Luciano Bux lascia

Apprendiamo dagli organi di stampa  che Il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, presentata da Monsignor Luciano Bux, in conformità al codice di diritto canonico. Nato a Bari, arcidiocesi di Bari - Bitonto, il 29 giugno 1936. Ordinato presbiterio il 2 luglio 1961 eletto alla Chiesa titolare di Aurusulianae nominato ausiliare di Bari - Bitonto il 17 Dicembre 1994. Ordinato vescovo il 25 marzo 1995 trasferito a Oppido Mamertina - Palmi il 5 Febbraio 2000. Membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi. Membro della Conferenza Episcopale Calabra.
Ringraziandolo per l'opera pastorale svolta nel nostro territorio, gli auguriamo un sereno e meritato riposo. In tutta onestà ci auspichiamo che il suo successore sia attivamente e fisicamente più presente nella nostra cittadina (sede vescovile) e che si faccia carico attivamente (leggi lavoro, sanità ecc.) delle problematiche del territorio collaborando con le istituzioni civili per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini.

venerdì 3 giugno 2011




I quesiti
1 - Privatizzazione acqua
Vota sì: chi è contrario alla privatizzazione dei servizi di fornitura dell'acqua. Per chi vota no l'acqua era e resta un bene pubblico, cambia solo la gestione
2 - Tariffe servizio idrico
Chi vota sì: vuole abrogare la norma che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa. Chi vota no teme che il servizio resti inefficiente
3 - Nucleare
Chi vota sì: impedisce che possano essere progettate in futuro nuove centrali nucleari in Italia. Chi vota no: vuole mantenere l'attuale legge e avere nuove centrali
4 - Legittimo impedimento
Vota sì: chi crede che il premier o i ministri non possano anteporre l'esercizio delle loro funzioni alle esigenze di giustizia. Per chi vota no la legge è già  adeguata

NOI VOTIAMO SI

lunedì 30 maggio 2011

PROVINCIALI 2011 - VINCE RAFFA - GIANNETTA CONSIGLIERE


 
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Elettori 512.522


Raffa Giuseppe
- Eletto Presidente -


VOTI 89.932 PERCENTUALE 52,66%

(Pdl, Scopelliti Presidente, Udc, Raffa Presidente, Sud, Popolari Liberali, Socialisti Uniti, Pri, Patto Crist. Esteso, Fiamma Tricolore)

Morabito Giuseppe - VOTI 80.817 PERCENTUALE 47,33%

(Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Morabito Presidente, Part.Soc. Italiano, Mpa, Patto per Morabito)

SEZIONI SCRUTINATE: 696 su 698

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 Collegio 10 : OPPIDO MAMERTINA
Elettori 21.917
Votanti I turno 12.15455,45%
Votanti II turno 6.363 29,03%
Sezioni scrutinate 27 su 27

  RAFFA GIUSEPPE            4.447 voti    72,61%           

  MORABITO GIUSEPPE    1.677 voti    27,38%

Risultano eletti nel nostro collegio il Dott. DOMENICO GIANNETTA (PDL) e il Dott. DOMENICO FEDELE (Fuda Presidente).
Al Dott. DOMENICO GIANNETTA le nostre congratulazioni per l'importante affermazione che premiano il lavoro e l'impegno dimostrato in tutti questi mesi.

Dopo la meritata euforia sicuramente ci sarà bisogno di grande impegno per cercare di risollevare le sorti di questo tormentato e trascurato territorio.
Buon lavoro!

mercoledì 27 aprile 2011

Si parte! Vinca il migliore!

Le liste sono state presentate, le facce più o meno ritoccate dei candidati sono già attaccate sui muri della nostra cittadina. E' partito il toto elezioni e si comincia ,chi più e chi meno, a sponsorizzare il candidato preferito.

La nostra speranza è che non succeda come le ultime tornate elettorali dove nessuno dei numerosi candidati locali è riuscito a farsi eleggere al consiglio provinciale. 

Vinca il migliore!

mercoledì 16 marzo 2011

ENERGIA NUCLEARE? NO GRAZIE

Perché sono contrario

La trappola radioattiva

Studenti, leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene non disertate il referendum. Ora sarebbe un suicidio

Perché sono contrario
La trappola radioattiva
Studenti, leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene non disertate il referendum. Ora sarebbe un suicidio
di ADRIANO CELENTANO


Caro Direttore,
settantamila case distrutte, un milione di sfollati e cinquemila dispersi in quel florido Giappone che nel giro di 6 minuti è improvvisamente precipitato nel buio più scuro. Ma soprattutto migliaia di radiazioni sulla testa dei giapponesi. Ora io non vorrei neanche parlare del clamoroso fuori-tempo (non solo musicale) esternato da Chicco Testa, ospite della bravissima Lilli Gruber dalla voce affascinante. Non vorrei ma come si fa, poi la gente pensa davvero che lui parli per il bene dei cittadini. «Gli impianti nucleari hanno dimostrato di tenere botta». Ha detto il nostro Chicco ormai appassito per mancanza di clorofilla e quindi non più in grado di catturare quell'ENERGIA SOLARE di cui un tempo si nutriva.

Un'immagine dal video «Sognando Chrenobyl»
Un'immagine dal video «Sognando Chrenobyl»
«Chi trae spunto dalla tragedia
del Giappone per dare vita a una polemica politica è uno sciacallo». Ha sentenziato. Dopo neanche un'ora esplode la centrale nucleare di Fukushima. Un tempismo davvero sorprendente quello del Chicco. Ma la cosa più incredibile che più di tutti impressiona, è lo stato di ipnosi in cui versano gli italiani di fronte ai fatti sconcertanti di una politica che non è più neanche politica. Ma piuttosto un qualcosa di maleodorante e che di proposito vorrebbe trastullarci in uno stato confusionale. Dove sempre di meno si potrà distinguere il bene dal male, le cose giuste da quelle ingiuste. Sparisce quindi quel campanello d'allarme che ci mette in guardia quando c'è qualcosa che non quadra nei comportamenti di un individuo. Un qualcosa che detto in una parola si chiama SOSPETTO. E di sospetti sul nostro presidente del Consiglio, tanto per fare un esempio, ce ne sono abbastanza.


E così nel bel mezzo di una tragedia come quella che sta vivendo il Giappone, dove fuoco e acqua stanno distruggendo tante vite umane, senza contare l'aspetto più insidioso dovuto alle radiazioni liberatesi nell'aria, il nostro presidente del Consiglio non demorde. Ha subito fatto annunciare dai suoi «CicchittiPrestigiacomini» e dai piccoli insidiosi Sacconi, che il progetto sul nucleare in Italia andrà avanti. L'orientamento popolare contro le centrali nucleari decretato dal referendum fatto 24 anni fa, fu chiarissimo. Ma per Berlusconi non basta: «Chi se ne frega della SOVRANITÀ POPOLARE!». L'unica sovranità che conta per lui è il Potere di guidare gli uomini in una sola direzione come se fossero degli automi.

Tra i vari tg, talk show e quello che si legge sui giornali, ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. Si spera sempre di intravedere quel «CHE» di trasparenza mai assaporata che per ora, a quanto pare, possiedono in pochi. Uno di questi è Antonio Di Pietro. Ma il governo cerca di ostacolarlo. Le ottocentomila firme raccolte da Di Pietro contro le centrali atomiche e il legittimo impedimento, saranno oggetto di un referendum che «si farà», ha detto il ministro Maroni allievo di Berlusconi. Ma a giugno. Quando la gente va al mare.
E questo naturalmente vale anche per il milione e quattrocentomila firme raccolte dal Forum italiano Movimenti per l'acqua, di cui nessuno parla tranne il loro sito che gentilmente vi indico - www.acquabenecomune.org - per i due quesiti referendari contro la privatizzazione di questo prezioso bene comune.


Una trappola radioattiva quindi per chi non vuole essere schiacciato dalla bevanda nucleare. Ora il mio potrebbe sembrare un appello, ma non lo è. È una preghiera. Una preghiera che non è rivolta ai politici. «LORO NON SANNO QUELLO CHE FANNO». Per cui mi rivolgo a tutti quelli che invece li votano i politici. Di destra, di sinistra, «STUDENTI», leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene, non disertate il referendum. Questa volta sarebbe un suicidio. Dobbiamo andare a votare anche se il governo spostasse la data del referendum al giorno di Natale. Non sia mai che prendiate sotto gamba questi referendum: saremmo spacciati.


La natura, come vedete, si è incazzata
. Gli esperimenti nucleari nel Pacifico, le trivellazioni nei fondali del Golfo del Messico, milioni di ettari di bosco incendiati per favorire la cementificazione abusiva, i tagli alla cultura ridotta ormai in pezzi. Tutte cose, per cui la NATURA «sta perdendo la pazienza». Come vi dicevo ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. E Casini che fino a prima della tragedia di questi giorni ha sempre parlato in modo equilibrato, subito dopo il terremoto, intanto che le radiazioni cominciavano a liberarsi nell'aria e trecentomila persone venivano evacuate dalle loro case, ci ha tenuto a ribadire, con una certa fierezza, il suo parere favorevole al nucleare, facendo quasi un rimprovero al governo per non aver ancor iniziato i lavori.


Caro Casini, che tu fossi un nuclearista convinto lo sapevamo tutti e io rispetto la tua opinione, anche se è orribile. Ma dirlo proprio in questo momento, non pensi che tu abbia dato una sberla sui denti al tuo elettorato? Tralasciando il piccolo particolare che l'Italia è uno dei Paesi a maggior rischio sismico, come tu sai, le radiazioni sono pericolose non soltanto perché si muore, ma per il modo di come si muore. Una sofferenza di una atrocità inimmaginabile. E poi non si è mai in pochi a morire. Specialmente quando la catastrofe raggiunge dimensioni come quella che sta vivendo la povera gente in Giappone. E non venirmi a dire che le centrali nucleari di terza generazione sono più sicure della seconda, e che ancora più sicure della terza saranno quelle di quarta, disponibili per altro nel lontano 2030. La verità è che tu e Berlusconi siete degli IPOCRITI MARCI. Lo sapete benissimo che per quanto sicure possono essere le centrali atomiche, anche di decima o di undicesima generazione, il vero pericolo sono soprattutto le SCORIE RADIOATTIVE, che nessuno sa come distruggere e che già più di mezzo mondo ne è impestato.

SCORIE collocate in contenitori sui piazzali delle centrali, a cui, tra l'altro, si aggiungono elevatissimi costi economici, sociali e politici richiesti dalla necessità di sorvegliare questo micidiale pericolo per un tempo praticamente INFINITO. Lo sapete benissimo e ciò nonostante continuate a INGANNARE i popoli promettendo loro quel falso benessere che serve solo a gonfiarvi di Potere e ad arricchire le vostre tasche. Mi dispiace ma non c'è niente da imparare dal terzo polo, come non c'è niente da imparare da tutta la classe politica. L'unica buona notizia che galleggia in questo mare di annegati e che mi ha sorprendentemente colpito, è ciò che di veramente buono sta facendo il sindaco Matteo Renzi nella sua Firenze. Finalmente uno che ha intuito cosa c'è nel cuore della gente. E che ha il coraggio di dire no alla cementificazione facile con la quale, secondo i malvagi, si costruirebbe per il bene dei cittadini. Bravo Matteo! Forse tu hai capito tutto e magari ancora non ti rendi conto di quanto sia importante ciò che hai capito.
Adriano Celentano
16 marzo 2011      (fonte corriere.it)